Museo Multimediale Polifunzionale della Riserva Naturale Orientata di Onferno

Museo multimediale polifunzionale di onferno - Banner Il nuovo museo di Onferno si configura come un museo tematico, deputato a esposizioni virtuali. La funzione multimediale svolta da un elaborato sistema proiettivo, rende questa struttura duttile e poliedrica.

Il progetto del Museo Multimediale Polifunzionale di Onferno (Gemmano) nasce da una convenzione di ricerca tra il Comune di Gemmano e il Centro di Ricerca TE.M.P.L.A. (Tecnologie Multimediali per l'Archeologia) del Dipartimento di Archeologia dell'Università degli Studi di Bologna ed è stato realizzato con il finanziamento della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del Piano di Azione Ambientale 2004-2006, e con il sostegno dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Rimini.
Il Centro di Ricerca TE.M.P.L.A. che ha ideato il progetto di un prototipo oggi unico in Italia, ha poi curato l'intero allestimento dell’apparato tecnologico e museale nella fase esecutiva.
Il nuovo museo di Onferno si configura come un museo tematico, deputato a esposizioni virtuali. La funzione multimediale svolta da un elaborato sistema proiettivo, rende questa struttura duttile e poliedrica. Storia, arte, scienze e morfologia del territorio sono solo alcuni dei molteplici aspetti che concorreranno alla riscoperta della ricchezza del territorio di Gemmano: l’antica Signoria dei Malatesta, il passaggio della Linea Gotica, i chirotteri della Riserva Naturale Orientata di Onferno, gli splendori paesaggistici della Valle del Ventena e della Valconca.

Veduta del museo secondo il progetto
Questo nuovo "contenitore" multimediale nasce come struttura di eccellenza, agile e dal contenuto mutevole, assurgendo a un ruolo di primaria importanza nella valorizzazione e fruibilità di un’ingente porzione del patrimonio culturale riminese.
La virtualità consente al visitatore uno scambio immediato e diretto con una struttura priva di ogni sorta di barriera, sia essa riconducibile all’architettura del luogo sia alla presenza/assenza di supporti fisici.
Un valore aggiunto è costituito dalla polifunzionalità di un ambiente che si modella e trasforma insieme alle mutevoli esigenze del territorio in cui è ubicato, seguendone l’evoluzione temporale e spaziale. E’ così che il museo  virtuale si trasforma, con un semplice click, in sala cinema/teatro, in sistema di esposizione museale statica e dinamica, in biblioteca comunale, o in sala conferenze.
Con il nuovo Museo di Onferno nasce un centro di aggregazione per la promozione e lo sviluppo del territorio di Rimini e Gemmano, vero e proprio box culturale aperto agli stimoli che la natura stessa dei luoghi vorrà fornire, di volta in volta,  nel corso della sua evoluzione.


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